”Un sindaco deve serio, credibile, affidabile e in grado di governare perche’ e’ piu’
facile vincere che governare e Napoli non e’ una citta’ che si
possa governare tanto facilmente. Ecco perche’ abbiamo rinunciato
all’egoismo di partito e deciso di aderire al progetto di
Maresca che condividiamo privilegiando cosi’ l’interesse della
citta’ a quello di partito”. Lo ha detto il vicepresidente e
coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, a
margine di un incontro con il candidato sindaco, Catello
Maresca, presso la sede del comitato elettorale, che ha
aggiunto: ”A Napoli serve un sindaco di alto profilo e Maresca
e’ un magistrato serio che non ha mai utilizzato il potere per
raggiungere degli obiettivi ma solo per cercare la verita’ e
infatti tutte le sue inchieste sono contrassegnate dalla
serieta’ ”. Secondo Tajani, la citta’ di Napoli ha bisogno ”di un
cambiamento drastico. La citta’ vive un momento di grande
difficolta’ e la crisi da coronavirus ha assestato un colpo grave
sia all’economia che alla salute dei cittadini senza dimenticare
che l’amministrazione ha un debito enorme rispetto al quale noi
non siamo contrari all’azzeramento ma vogliamo che siano chiare
le responsabilita’ ”. Forza Italia, dunque, ha deciso di
sostenere il progetto civico di Maresca affinche’ – ha
evidenziato Tajani – ”ci sia un salto di qualita’ e siamo
convinti che Maresca possa essere la sintesi di questa volonta’
di cambiamento e per questo abbiamo garantito totale impegno e
mobilitazione”.
Quanto all’addio di Stanislao Lanzotti, ex coordinatore
cittadino che presentera’ una lista a sostegno del candidato
sindaco centrosinistra-M5s Manfredi, questo il commento di
Tajani: ”Buona fortuna. Chi lascia un partito in genere non ha
molta fortuna politica In un partito ci sono quelli che entrano
e quelli che escono: e’ la dialettica interna di ogni partito”.
Rispetto allo stato di salute di Forza Italia a Napoli e in
Campania ha aggiunto: ”C’e’ stato un rinnovamento, c’e’ un nuovo
coordinatore cittadino e in questa regione sono entrati due
parlamentari europei che hanno rafforzato le fila. Non vedo uno
stato di salute cosi’ malandato”.