Tra il 1980 e il 2012 le emissioni di carbonio imputabili alle auto sono aumentate negli Stati Uniti del 50%, da 1,04 a 1,55 miliardi di tonnellate, e l’80% dell’incremento si ? registrato nelle aree urbane. Le citt? sono responsabili del 63% Immaginedi tutta la CO2 dei veicoli emessa in atmosfera eppure, contrariamente a quanto si pu? pensare, le emissioni non crescono di pari passo con la densit? abitativa. Lo rileva uno studio dell’Universit? di Boston, secondo cui le politiche anti-smog devono prendere in esame una serie di altri fattori, dal livello di occupazione al reddito, in modo da definire misure in base alle specificit? di ogni territorio. I ricercatori hanno creato un modello molto dettagliato, con una risoluzione di appena 1 km, della variazione di emissioni tra il 1980 e il 2012. Nel periodo in esame la popolazione urbana ? cresciuta del 49%, pari a 81 milioni di individui, ma
le emissioni pro capite nelle citt? sono aumentate solo del 15%.
Nelle aree rurali, invece, la popolazione ? lievemente diminuita
e le emissioni pro capite sono salite del 22%.
“Questa discrepanza suggerisce che la traiettoria futura
delle emissioni pro capite su strada non pu? essere cos?
fortemente agganciata alle tendenze della densit? urbana come
precedentemente creduto”, scrivono gli esperti, secondo cui
vanno analizzate anche altre variabili: reddito pro capite,
livello di occupazione, tipologie di lavoro e distanze
casa-ufficio.
Tra il 1980 e il 2012 le emissioni di
carbonio imputabili alle auto sono aumentate negli Stati Uniti
del 50%, da 1,04 a 1,55 miliardi di tonnellate, e l’80%
dell’incremento si ? registrato nelle aree urbane. Le citt? sono
responsabili del 63% di tutta la CO2 dei veicoli emessa in
atmosfera eppure, contrariamente a quanto si pu? pensare, le
emissioni non crescono di pari passo con la densit? abitativa.
Lo rileva uno studio dell’Universit? di Boston, secondo cui le
politiche anti-smog devono prendere in esame una serie di altri
fattori, dal livello di occupazione al reddito, in modo da
definire misure in base alle specificit? di ogni territorio.
I ricercatori hanno creato un modello molto dettagliato, con
una risoluzione di appena 1 km, della variazione di emissioni
tra il 1980 e il 2012. Nel periodo in esame la popolazione
urbana ? cresciuta del 49%, pari a 81 milioni di individui, ma
le emissioni pro capite nelle citt? sono aumentate solo del 15%.
Nelle aree rurali, invece, la popolazione ? lievemente diminuita
e le emissioni pro capite sono salite del 22%.
“Questa discrepanza suggerisce che la traiettoria futura
delle emissioni pro capite su strada non pu? essere cos?
fortemente agganciata alle tendenze della densit? urbana come
precedentemente creduto”, scrivono gli esperti, secondo cui
vanno analizzate anche altre variabili: reddito pro capite,
livello di occupazione, tipologie di lavoro e distanze
casa-ufficio.
L’inquinamento da traffico stradale ? un problema molto
sentito negli Usa, dove si concentrano il 5% della popolazione
mondiale e il 30% delle auto presenti sul Pianeta, ma da cui
viene il 45% della CO2 globale imputabile ai trasporti
? un problema molto
sentito negli Usa, dove si concentrano il 5% della popolazione
mondiale e il 30% delle auto presenti sul Pianeta, ma da cui
viene il 45% della CO2 globale imputabile ai trasporti

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