È ancora provata, con un’enorme fasciatura sul volto. Franca Di Blasio ha avuto bisogno di ben 32 punti di sutura, per uno squarcio alla guancia che va da sotto l’occhio alla bocca. Ha rischiato grosso, ma alla direttrice scolastica Giuseppa Maria Sgambato a caldo ha detto: «Non faccia del male a quel ragazzo, Madonna mia non ce l’ho fatta a cambiarlo».
La recriminazione di una donna che, a 58 anni, si dedica anima e corpo alla scuola e ai suoi ragazzi. Con particolare attenzione a quelli dal carattere irrequieto, come Rosario. «Ho cercato di spingerlo a fare meglio, ma non ce l’ho fatta» ha ripetuto Franca che, ogni giorno, da Montesarchio in provincia di Benevento, dove vive e abita, si è spostata a Santa Maria a Vico per insegnare italiano all’Istituto tecnico meccanico «Ettore Majorana». Un tragitto che ripete da ben 35 anni, da quando, sempre a Santa Maria a Vico, ha cominciato a insegnare alla scuola elementare. Poi il passaggio alla cattedra delle scuole superiori.
«Mia sorella non si aspettava quel gesto – dice Carmen, insegnante al liceo scientifico di Montesarchio – Per questo non ha avuto il tempo di ripararsi dal colpo. Ha rischiato grosso, il ragazzo ha cacciato il coltellino dalla tasca all’improvviso».
A Montesarchio in molti conoscono le tre sorelle Di Blasio. Tutte insegnanti. La terza, Assunta, insegna alle elementari. Anche lei a Santa Maria a Vico e per questo è stata la prima della famiglia ad accorrere. Ha visto Franca che perdeva tanto sangue. Sono tutte all’ospedale, accanto alla sorella. (Il Mattino)