A Maurizio De Giovanni ed a Barbara Napolitano i premi che riconoscono l’impegno culturale e professionale di chi contribuisce a rafforzare l’identità di un territorio
Una serata bella, vera, che ha visto la partecipazione di giovani ed adulti alla seconda Edizione del Premio “Genius Loci”, intitolato ad Armando De Rosa, che si è tenuta il 2 Aprile, nell’Auditorium, sala teatro del Secondo Circolo didattico di Villaricca intitolata alla magistrata “Clelia D’Altrui”. In questa sala dove la presenza di Armando era tangibile, per averla scelta come sede di concerti e premi portati avanti dalla Pro Loco, è sembrato che anche lui fosse lì, insieme a tutti gli altri, familiari, amici e conoscenti. La commozione non è mancata già all’apertura della serata cha ha visto la proiezione della sintesi della prima Edizione del Premio “Genius Loci”, conferito al maestro Salvatore Palomba, poeta e paroliere di immortali canzoni di Sergio Bruni.
La giuria presieduta da Francesco Gaudieri, sindaco di Villaricca che ha istituito il Premio “Genius Loci”, per l’edizione 2025, ha ritenuto di conferire il premio a due eccellenze, per altrettante sezioni. “Genius speciale” a *Maurizio De Giovanni*, con la motivazione: “scrittore di fama internazionale, che rappresenta Napoli e la napoletanità in Italia e nel Mondo, esprimendo una cultura che esalta la sua radice territoriale”. “Sezione radici” a *Barbara Napolitano*, con la motivazione: “regista, antropologa, scrittrice che nella sua intensa attività professionale esprime i valori autentici della cultura napoletana, radicati nel contesto territoriale tipico delle sue origini”, che non dimentica di essere legata a Villaricca nemmeno oggi, arrivata ai vertici più alti della carriera.
La serata, magistralmente condotta da Antonio Diana ed Angela Panico, ha visto tanti interventi nel nome e nel ricordo di Armando De Rosa a partire dal sindaco Franco Gaudieri, dal vice sindaco Giovanni Granata. La presidente della Pro Loco di Villaricca, Teresa De Rosa, nonché figlia del “Presidente per sempre”, ha raccolto l’eredità del vulcanico papà ed alla guida dell’Associazione di promozione territoriale, sta portando avanti i progetti consolidai negli anni da “Armandino”. Il Premio– ha detto *Teresa De Rosa*- vuole confermare l’impegno di una vita spesa per la comunità, ma non solo è voler ricordare od omaggiare chi ha speso una vita lavorando, per il territorio, ma vuole trasferire un “esempio”, per le nuove generazioni, che devono ricercare, riscoprire, amare la propria identità territoriale e continuare a valorizzarla”.
Il concetto del premio Genius Loci è stato rafforzato dall’intervento di Tommaso Di Nardo, vice presidente della Pro Loco di Villaricca e grande amico di “Armandino”.
Sul palco anche amici del mondo del giornalismo, come il vicepresidente dell’ordine Mimmo Falco e il presidente dell’associazione Giornalisti Flegrei, Claudio Ciotola che hanno consegnato una medaglia dell’ordine dei Giornalisti, nelle mani di Anna Maria Porcelli, moglie del collega giornalista. Il presidente UNPLI regionale, Luigi Barbati ed il Presidente UNPLI Napoli, Claudio Napolitano hanno riconosciuto l’impegno ed il patrimonio di esperienza trasferito da Armando De Rosa consegnando delle targhe ricordo.
La serata è stata piacevolmente allietata da intermezzi musicali e teatrali dei giovani allievi di Illimitarte, con il maestro Capocotta e Madrearte con giovani dell’Accademia che hanno portato in scena la performance “Esperienza Viviani”. Gli stessi allievi hanno accompagnato con una coreografia, la lettura di Antonio Diana, di una poesia di Salvatore Palomba. Ha ricordato cosa dovrebbe essere l’amore per il territorio, Antonella Bellissimo, che ha letto ed interpretato la poesia “Campanilismo” di Raffaele Viviani.
L’affollata platea dei convenuti, è stata rapita dalle note del pianista Genny Basso, talentuoso concertista del territorio, che nella sua esibizione ha anche offerto agli astanti una particolare ed emozionante versione musicale di “Carmela”, la conosciutissima canzone di Sergio Bruni, che ha ricevuto uno scroscio di applausi. L’apertura e la chiusura della serata è stata sottolineata dalla voce di Mimmo Angrisano, ultimo allievo proprio del Cantore di Villaricca e grande amico di “Armandino”, accompagnato dal musicista Antonio Saturno.
Una kermesse di qualità in cui è passato forte un messaggio: i giovani si devo mettere in gioco, sono loro il futuro di ogni territorio. Devono essere ambasciatori di pratiche buone e sentinelle del territorio. Il dovere degli adulti è quello di proiettare i giovani verso un futuro sano.
A cura di Angela Fabozzi