S’intitola ‘Il poeta che non sa
parlare’ il nuovo progetto di Nino D’Angelo che si articolerà in
un libro, un album-raccolta con qualche inedito e uno spettacolo
di teatro canzone, nato e pensato sullo stile di Giorgio Gaber.
Un tour che il musicista già definisce “intimo e poetico, nel
segno dei grandi sentimenti e dei valori. Dopo le ultime tournée
ora ho voglia di un rapporto più personale con il pubblico, mi
piacerebbe quasi sussurrare a tutti le mie canzoni, mettendomi
come si dice a nudo”. “La scaletta – precisa – verterà sul
repertorio di oggi con canzoni come ‘O pate, Senza giacca e
cravatta, Si turnasse a nascere, senza tralasciare alcuni tra i
più vecchi successi”.
Sarà un grande appuntamento dal vivo, sulla scia del successo
riscosso, per esempio, nel 2013 quando D’Angelo si esibì al
Teatro San Carlo di Napoli con il melodramma ‘Memento-Momento’,
dedicato al cantautore e compositore Sergio Bruni con il maestro
Roberto De Simone che curò la composizione strutturale
cameristica, oppure quando fece registrare nel 2017 il tutto
esaurito allo stadio San Paolo di Napoli per festeggiare i 60
anni. Il libro invece raccoglierà una serie di aneddoti sulla
vita e sulla carriera artistica di D’Angelo, ma anche la
narrazione di episodi legati al privato.
L’artista intanto è al lavoro sul nuovo disco: “Nel corso
della mia vita ho scritto tante canzoni, alcune di successo,
altre invece non hanno avuto il giusto tributo. L’opera sarà una
raccolta con alcuni inediti. Sono un uomo libero e come sempre
mi affiderò al mio istinto”. Quanto al titolo, racconta, “ai
tempi della scuola la maestra mi disse: Tu sei un poeta che
non sa parlare, arrivi al cuore anche quando ti esprimi male.
Questa frase mi è rimasta impressa da allora ed è ora di
condividerla con il mio pubblico”.