Si e’ conclusa, confermando le 50mila presenze del 2016, la terza edizione del festival della Scienza Medica a Bologna: quattro giorni di incontri, conferenze e letture magistrali, contraddistinte da una grandissima
salute-11partecipazione di pubblico. Anche quest’anno il Festival e’ stato caratterizzato dall’incontro con i premi Nobel: le lezioni di Jules Hoffmann, Edvard Moser e Louis Ignarro hanno affollato il Salone del Podesta’, dimostrando ancora una volta il grande interesse sociale sui temi legati alle scienze biomediche. Novita’ di quest’anno e’ stata l’iniziativa riservata a studenti e laureandi di Medicina e Farmacia: sette giovani sono stati protagonisti di un evento incentrato sul confronto tra la medicina di oggi e quella del domani. Anche gli open day dei maggiori ospedali bolognesi hanno registrato un grande successo: ai cittadini e’ stata data ancora una volta la possibilita’ di comprendere, da una prospettiva privilegiata, la qualita’ del sistema sanitario di Bologna. Lunedi’ 22 maggio avra’ luogo l’evento conclusivo del Festival, che avra’ come protagonista il Premio Nobel per l’Economia
Amartya Sen. “Anche la terza edizione del Festival – ha detto Fabio
Roversi Monaco, presidente di Genus Bononiae che lo organizza –
conferma la bonta’ dell’iniziativa e la qualita’ delle presenze,
facendo di questo appuntamento il punto di riferimento per i
giovani che intendono dedicarsi alla ricerca scientifica.
Auspichiamo ora un sempre maggiore coinvolgimento delle
Universita’ italiane e estere perche’ la nostra citta’ ha
dimostrato ancora una volta di essere capofila per eventi di
alto profilo culturale”