La sfida Alla Mostra di Venezia otto film con set tra città e regione. Martone la Campania motore di una rinnovata vitalità E il 13 il regista inizierà a girare alla Sanità il suo nuovo impegno, «Nostalgia», tratto dal romanzo di Ermanno Rea II cinema riparte da Napoli «A Venezia otto film veraci» Il sistema del cinema e dell’audiovisivo della Campania mostra i muscoli alla Mostra di Venezia, forte degli otto film girati sul territorio regionale presenti nelle varie sezioni ufficiali del festival, a partire dai due in concorso di Paolo Sorrentino («È stata la mano di dio») e Mario Martone, atteso oggi alla première del suo «Qui rido io». Proprio il regista napoletano è intervenuto ieri , negli spazi dell’Italiana Pavillion al Lido, all’incontro organizzato dalla Film Commissione Regione Campania per fare il punto della situazione sullo stato di salute e le prospettive future del comparto cinetelevisìvo campano, «Napoli e la Campania», ha sottolineato Martone, «sono tra i motori della rinnovata vitalità del cinema italiano. E la dice lunga, a parte l’onore personale, anche il fatto che in concorso alla Mostra col terzo film consecutivo in soli quattro anni. Addirittura, senza la pandemia , “Qui rido io” avrebbe corso per il Leone d’oro già lo scorso anno e io mi sarei potuto godere una storica tripletta di partecipazioni di fila » , Grandi film ma anche grandi serie tv in questi anni fanno della Campania una location tra le più richieste dalle produzioni italiane e internazionali.