Sarà l’Albergo dei poveri a ospitare il primo pranzo di comunità, uno dei progetti di inclusione che saranno organizzati nell’ambito delle iniziative per celebrare i 2500 dalla fondazione di Napoli, voluti dalla direttrice artistica Valeria Valente. L’appuntamento è per oggi alle ore 12.30. Ogni mese, fino alle fine dei festeggiamenti, si terrà un appuntamento dedicato all’integrazione grazie alla condivisione di tradizioni differenti legate alla cultura alimentare, a sua volta connessa alle storie dei paesi di provenienza delle comunità coinvolte. Il progetto è realizzato in collaborazione con Università, Istituti di cultura, associazioni, comunità straniere e osservatori del territorio. Oltre 100 gli ospiti che prenderanno parte al pranzo di cui la maggior parte appartenente a comunità internazionali che insistono nei quartieri in prossimità dell’Albergo dei poveri e che hanno risposto all’invito dei mediatori di Spazio Comune e di alcuni studenti internazionali della Federico II che stanno frequentando i corsi di italiano. “L’Albergo dei poveri rinnova e celebra, nel rito del pranzo di comunità, la sua vocazione di spazio che accoglie, cura e accompagna persone di ogni provenienza, donne e uomini di ogni età”, sottolinea il vicesindaco di Napoli, Laura Lieto. Il pranzo di comunità: viaggio tra culture e sapori del Mediterraneo rientra nelle attività di disseminazione del Progetto TNE 2023 Pnrr – SULIEIA, un consorzio di cinque atenei del Sud Italia.
“Questo progetto ci dà la possibilità di trovarci insieme,
comunità ed Università, in un viaggio tra culture e sapori –
evidenzia Valeria Costantino, PI del progetto SULIEIA – e di
condividere alcune pietanze che parlano delle nostre comuni
origini”. Il progetto, inoltre, grazie alla collaborazione con 30
partner internazionali dell’area mediterranea, punta a rafforzare
i legami con gli Atenei dei Balcani con l’obiettivo di
promuovere l’internazionalizzazione dei partner coinvolti
attraverso un solido programma di borse di studio, attività
didattiche congiunte, progetti di ricerca ed eventi
interculturali che coinvolgeranno personale
tecnico-amministrativo, studenti ed accademici.