A cura di Valerio Giuseppe Mandile
Napoli. Cambio di programma, nel rispetto della nuova ordinanza regionale, per le celebrazioni dei 150 anni della storica Gastronomia Arfè, tra le più antiche della Campania e d’Italia, fondata nel lontano 1870. Un’intera giornata, ben 12 ore consecutive, in calendario domenica 4 ottobre, dalle ore 10 alle ore 22, per evitare assembramenti, una serie di appuntamenti en plein air, strettamente su invito e a numero chiuso, dunque in massima sicurezza, vanno a sostituire il già annunciato evento che avrebbe dovuto svolgersi dalle ore 19 in poi fino a tarda sera.
In sintonia con i vincoli imposti dalla normativa regionale vigente, su riuscirà comunque a rendere il dovuto merito a questa ricorrenza, particolarmente importante per la storia gastronomica della città e della regione, senza penalizzare gli invitati e soprattutto senza rischi di contagio.
Spetterà allo chefpatron Antonio Arfè con la sua famiglia, impegnata nell’attività, ripercorrere insieme agli amici e ai clienti affezionati le tappe del percorso evolutivo della rinomata azienda di eccellenza, dalla fondazione un secolo e mezzo fa, ai Quartieri Spagnoli, all’apertura dei due punti vendita storica: quello di Vico Tiratoio ai primi del 1900, e il successivo di via Giacomo Piscicelli negli anni ‘50, che oggi rappresenta l’unica sede, punto di riferimento meta di eno-gastronomi e di tanti buongustai appassionati.
Il 63enne Antonio è un instancabile professionista dei fornelli e dei forni, Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, insignito di una serie di onorificenze, titoli e trofei di categoria. A supportarli con grande energia e deduzione al lavoro, la moglie Rosaria Troiano, esempio di assoluta operatività e competenza in campo alimentare. Le figlie Barbara e Martina, agrotecniche, siniccuoani della produzione e del confezionamento anche da esportazione; inoltre, Barbara che ha ereditato la passione paterna per la Cucina, è anche sous chef: gli invitati, nell’occasione di domenica, potranno deliziarsi con le bontà salate e dolci, preparate insieme a papà. Poi c’è Silvana Rizzolo, fidata addetta alle relazioni con pubblico e fornitori.
Tutti insieme si stanno preparando ad accogliere degnamente e in sicurezza gli invitati, per questa importante data, attesa e progettata da anni.
Ufficio Stampa e Comunicazione sono a cura della giornalista Teresa Lucianelli, specializzata in enofood ed eventi di settore e artistico-culturali, che coordinerà anche i servizi tv e fotografici e le interviste, definiti preventivamente con i colleghi in lista, per divulgare adeguatamente e rendere davvero indimenticabile il 150esimo compleanno della storica Gastronomia Arfè.
Un consolidato successo costruito passo dopo passo con serietà e affidabilità, sulla scelta sovrana della qualità, della genuinità e della territorialità campane, quello che contraddistingue la Gastronomia Arfè.
Asporto e degustazione di prodotti d’alta qualità, specialità e tipicità provenienti ogni giorno dai vari territori della Campania, selezionati con massima attenzione, piatti sopraffini e golosissimi dolci. Questi i punti di forza dell’azienda familiare, le cui origini partono appunto nel 1870, dai Quartieri Spagnoli di Napoli, con la vendita dei generi più richiesti (legumi, salsa, oli e affini).
In Vico Tiratoio, 4, al principio del 1900, viene inaugurato il primo negozio su strada: don Antonio e donna Teresina Mazziotti aggiungono all’offerta iniziale ricercate specialità, prodotti caseari freschi e stagionati e salumi provenienti dalle varie province della Campania. Tutte prelibatezze ancora oggi presenti nella sede unica di via Piscicelli a Chiaia, aperta negli anni ‘50 e rilevata prima delle nozze con Rita Valente, dal figlio Pasqualino, sopravvissuto alla prigionia tedesca. Insieme alla futura moglie, integra l’assortimento: pasta, scatolami, liquori e vini di qualità superiore.
Nel 1972, Pasquale purtroppo muore. Nonostante il grande dolore per il lutto, Rita, che continua a seguire tutt’oggi l’attività in negozio, con impegno e dedizione dedicati alla memoria dell’amatissimo marito, prende in mano le redini. Accanto a lei, i figli: Carla e poi Antonio, che si specializza con ottimi risultati, come cuoco, puntando sull’eccellenza. È con lui che la Gastronomia Arfè compie un ulteriore grande passo, che segnerà una svolta basilare, inaugurando la cucina e rispondendo così con squisiti piatti preparati in sede anche alle nuove richieste della qualificata clientela.
In breve, le pietanze della tradizione partenopea e regionale, i piatti gradevolmente innovativi e il gourmet, le specialità rosticciere, i variegati dolci squisiti e sani, a base d’ingredienti freschi e selezionati, arricchiti in maniera distintiva con frutta fresca, prelibati canditi, sublimi creme, preparati da Antonio Arfè, diventano simboli gastronomici di Napoli e della Campania, grazie al successo riscosso in tanti eventi di risonanza nazionale e internazionale, realizzati in tutta Italia e all’Estero.
Nonostante i suoi 150 anni, la Gastronomia Arfè vanta un’impostazione giovane e dinamica, un rapporto diretto e fiduciario con il cliente, che viene seguito con cura e guidato nella scelta dei prodotti, consigliato, a garanzia di un ottimale rendimento dell’acquisto e a tutto vantaggio del gusto e della salute.
La famiglia Arfè, senza segreti, certa del proprio secolare sapere, e motivata a diffondere la cultura del cibo buono e sano, è sempre pronta a rivelare piccoli segreti e intere ricette ai suoi clienti con i quali preferisce istaurare tradizionalmente un rapporto di autentica amicizia.
Preciso punto di riferimento anche per ricorrenze d’eccezione, banchetti, ricevimenti, eventi, happening, come per pranzi e cene casalinghe, lo Staff Arfè è in grado di assicurare in ogni circostanza un servizio impeccabile: momenti veramente speciali,sereni, indimenticabili, unici, all’insegna della squisitezza e dell’alta qualità, prerogative indiscusse di Arfè.